Le Mie Creazioni

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Mamma yogini ad alto contenuto green

Silueta Yoga Dorada Alessia soprannominata Alex da una persona infinitamente speciale. Una laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione in tasca e tante esperienze lavorative alle spalle. Insegnante di Yoga e meditazione per adulti e bambini, hostess di volo, educatrice con minori a rischio di devianza, educatrice di asilo nido, moglie e mamma Yogini h24. Leggi tutto

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Ho scoperto da adulto di essere autistico

Scoprire da adulti, di essere autistici

Sono stato diagnosticato Asperger solo pochi anni fa, ho 58 anni e mi chiamo Umberto.

Credevo di avere la Sindrome da Stanchezza Cronica ma il risultato dei test psicologici e psichiatrici corrispondeva alla Sindrome di Asperger.

Mi sono riconosciuto in tutti i sintomi ma ho faticato ad accettare questa diagnosi.

Nella mia infanzia ho avuto molti problemi di bullismo, ero iperattivo e venivo separato dal resto della classe per non creare problemi, ero soprannominato Gianburrasca.

I miei genitori sono deceduti entrambi e non ho più contatti con i miei fratelli a cui credo non importi nulla di me.

Sono autonomo e lavoro come elettricista per il comune sperando che mi rinnovino il contratto da stagista che ho.

La mia vita sentimentale è stata difficile: per un breve periodo ho pensato di essere gay perché non sopportavo di essere abbracciato nè toccato dalle donne con le quali intrattenevo delle relazioni, ma nel contempo avevo un totale di rifiuto per gli uomini e non riuscivo a spiegare a me stesso questo mio modo di comportarmi.

Vivo da solo e non sono riuscito a crearmi una famiglia.

Prima di avere la diagnosi non conoscevo questa sindrome, le cose sono diventate più chiare facendo ricerche su internet.

Sono sempre stato solitario e tutt’ora sono vittima di bullismo.

In passato ho provato ad emulare il comportamento “normale” ma mi sono sentito ridicolo e ho smesso di fingere.

Mi piacerebbe avere una compagna ma è difficile trovarne una che comprenda la mia situazione, in compenso ho qualche amico ma non esco in gruppo perché ho difficoltà a relazionarmi e ho reazioni diverse dagli altri.

I doppi sensi non li comprendo affatto e faccio figuracce perché non li conosco.

Credo che il mondo dovrebbe imparare che siamo persone che funzionano in modo diverso: non conosciamo l’invidia così come non conosciamo il concetto di status Symbol e non capiamo la comicità.

L’autismo per me è una condizione di vita che ci isola dagli altri ma oggi mi accetto per ciò che sono e mi amo.

Raccontateci le vostre storie a https://www.facebook.com/ilmionomeebrianstoriadiunautismo/

Rubrica Mensile: “ Autismo Storia di un Bambino Speciale ” a cura di Valentina

Tutti i testi vengono corretti e trattati da Valentina.

Se sei un ragazzo con spettro autistico e hai voglia di raccontare la tua storia, non preoccuparti se dovessi avere difficoltà nella stesura del testo, Valentina ti darà una mano.

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