Le Mie Creazioni

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Mamma yogini ad alto contenuto green

Silueta Yoga Dorada Alessia soprannominata Alex da una persona infinitamente speciale. Una laurea in Scienze dell’Educazione e della Formazione in tasca e tante esperienze lavorative alle spalle. Insegnante di Yoga e meditazione per adulti e bambini, hostess di volo, educatrice con minori a rischio di devianza, educatrice di asilo nido, moglie e mamma Yogini h24. Leggi tutto

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Ringraziamenti

Roberto: Roberto Antonacci
Andrea: CTROMA

Metodo Castagnini e Autismo

Applicazione degli esercizi del Dottor Castagnini 

Voglio raccontarvi la mia esperienza con mio figlio nell’applicazione degli esercizi del dottor Castagnini, neurologo riabilitatore che propone il metodo Vojta~Castagnini per la terapia delle paralisi cerebrali infantili.

Vi chiederete dunque perché ho praticato gli esercizi del dottor Castagnini avendo una diagnosi di autismo e non di paralisi.

Tengo a precisare, innanzitutto, che il dottore è volontario presso l’associazione A.R.C. di Verona e che pertanto non percepisce alcuna parcella per i suoi consulti medici (onde evitare fraintendimenti, la mia non è pubblicità, ma esclusiva esperienza personale).

Oltre le cerebrolesioni e le paralisi, credo che la diagnosi di autismo possa rientrare negli interventi riabilitativi da trattare con alcuni esercizi che mirano allo sviluppo della coordinazione motoria, ripercorrendo l’ortogenesi del comportamento umano e l’attivazione del sistema nervoso centrale.

90 giorni di esercizi

Rimanere in uno schema di intervento unico non è ciò che mi caratterizza e pertanto vi riporto la nostra esperienza con gli esercizi che abbiamo effettuato per 90 giorni.

Il dottor Castagnini ci ha insegnato in un’unica seduta quali esercizi praticare a casa con nostro figlio.

Al termine dei 90 giorni (non stop) abbiamo raggiunto il controllo istituzionale all’esterno ed in casa,recuperato lo sguardo, (nonostante dobbiamo lavorarci ancora tantissimo) e ci ha in parte aiutato sullo sblocco del linguaggio.

Gli esercizi variano dalla marcia al gattonamento ritmato, alle più impegnative sessioni sul lettino per percepire il proprio corpo e lo sguardo nelle quali il bambino arriva anche ad addormentarsi beato mentre il genitore è ko per la stanchezza.

Volevo raccontarvi la nostra esperienza positiva anche per via del volontariato che il dottore svolge e che permette a tutti di poterne  usufruire.

Autismo Storia di un Bambino Speciale

Rubrica Mensile: “ Autismo Storia di un Bambino Speciale ” a cura di Valentina

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