Ecco perché adoro il “bagno nella foresta”

Ciò che più mi è mancato in questi lunghi mesi di riposo forzato, è stato proprio tutto questo…

Alcuni di voi si chiederanno a cosa mi riferisca con “tutto questo” perché vedranno solo qualche albero e del verde, altri capiranno invece di cosa sto parlando…

Shinrin Yoku: il mio speciale bagno nella foresta

Solo chi come me ama nel profondo Pachamama, può comprendere le vibrazioni che essa riesce a trasmettere ed al tempo stesso quanto possano mancarti terribilmente quando sei costretta a star lontana da lei.

È stato speciale poter tornare semplicemente a camminare praticando Minfulness immersa nella Natura, circondata dalle persone che amo.

Parlare con Franci e con il bimbo che porto in grembo, raccontare e mostrar loro quante meraviglie ci circondano, e di come basti semplicemente aprire gli occhi e riconoscerle. 

Shinrin-Yoku

Shinrin Yoku: il mio speciale bagno nella foresta

Quei profumi che raggiungono il sistema limbico del cervello riequilibrando l’organismo, quella “voce” così intensa e speciale che dona calma e serenità, quella bellezza accanto a noi e sopra le nostre teste che regala un profondo benessere mentale e fisico, quel poter sentire nel profondo che fa bene all’anima… “tutto questo” è una ricarica incredibile di energia positiva.

I giapponesi lo chiamano Shinrin-Yoku “Bagno nella Foresta”, un vero e proprio viaggio sensoriale capace di eliminare lo stress e non solo, i benefici infatti come ho accennato sono numerosissimi e ne ho anche parlato più nel dettaglio in questo vecchio post 

https://www.mammaguru.it/abbracciare-gli-alberi-ed-i-suoi-molteplici-benefici/

Ebbene sì, mi è mancato proprio tutto questo e portare il mio pancione speciale a provare tutte queste sensazioni intense è stato davvero indescrivibile.

Godete delle meraviglie gratuite che la nostra Terra Madre ci ha donato ed abbiatene sempre tanta cura, vi sentirete grati ed appagati quando aprirete gli occhi e le riconoscerete attorno a voi.

Shinrin Yoku: il mio speciale bagno nella foresta

 

Niente è più sacro e più esemplare di un albero bello e forte.
Gli alberi sono santuari. Chi sa parlare con loro, chi li sa ascoltare, conosce la verità. Essi non predicano dottrine e precetti, predicano, incuranti del singolo, la legge primigenia della vita.
(Hermann Hesse)

 

Quando entri in un bosco popolato da antichi alberi, più alti dell’ordinario, e che precludono la vista del cielo con i loro spessi rami intrecciati, le maestose ombre dei tronchi, la quiete del posto, non ti colpiscono con la presenza di una divinità?
(Lucio Anneo Seneca)